A settanta anni dalla loro redazione ecco per la
prima volta in rete i documenti che Galeazzo Ciano
allegava al suo DIARIO

 

 



LINEA DI CONDOTTA COMUNE
CON LA GERMANIA

 


Roma, 26 giugno 1937-XV

Ho nuovamente ricevuto stasera l'Ambasciatore von Hassell al quale ho fatto le seguenti comunicazíoni:
1. Volontari. - Ho confermato, in merito, quanto già avevo detto nel precedente colloquio circa le nostre intenzioni e il nostro programma d'azione.
2, Controllo. - Premesso che nessuna decisione potrà venir presa al di fuori del Comitato per il Non Intervento, l'Italia e la Germania dovranno opporsi alla proposta diretta a trasformare il controllo internazionale in blocco franco-inglese, ai danni della Spagna bianca. Questo si verificherebbe inevitabilmente se Francia e Gran Bretagna, oppure Paesi loro satelliti, fossero destinati a colmare le lacune determinate dal ritiro italo-tedesco. Bisogna che i nostri Rappresentanti a Londra facciano chiaramente intendere che se una eventualità del genere dovesse realizzarsi, l'Italia e la Germania sarebbero costrette a denunciare tutto l'Accordo per il non intervento e a ritirarsi dallo stesso Comitato di Londra.
Ai fini però di offrire una costruttiva collaborazione, l'Italia e la Germania possono comunicare di essere disposte a studiare un nuovo sistema di controllo. In tale sistema, scevro di quelle imperfezioni che hanno condotto all'attuale crisi, i nostri due Paesi potrebbero riprendere il loro posto.
Ho detto a von Hassell che quanto precede rappresentava il nostro suggerimento per la linea di condotta da adottarsi in comune. Naturalmente rimanevamo in attesa di conoscere il parere del Governo del Reich, e le sue eventuali obiezioni.
Von Hassell ha preso conoscenza con molto interesse delle nostre proposte ed in linea di massima si è mostrato nettamente favorevole alla loro accettazione. A sua richiesta gli ho risposto che, per quanto riguardava il nuovo sistema di controllo, noi non ci preparavamo a sottoporre delle proposte concrete all'esame del Comitato, ma che avremmo invece ritenuto più conveniente attendere uno schema da parte francobritannica.


 

webmaster Fabio D'Alfonso